Come riconoscere la qualità di un salame? Ecco la guida per un‘analisi sensoriale

Come riconoscere la qualità di un salame? Ecco la guida per un‘analisi sensoriale

Per una serata alternativa, organizza una degustazione dei salumi con i tuoi amici

 

Il Salame è uno dei prodotti più consumati e apprezzati dagli Italiani e, tra le varie tipologie di Salumi, il Salame è il 4 insaccato più consumato in Italia dopo il Prosciutto, la Mortadella e la coppa.
Ogni località ha il suo salume tipico, realizzato con ricette tradizionali antiche e tramandate negli anni. In particolare nel nostro shop troverete una selezione di Salumi Tipici del territorio Cremonese selezionati per caratteristiche di eccellenza.

 Gli ingredienti che formano un buon salame sono normalmente pochi ma di qualità, per questo motivo la scelta e la cura della materia prima è un'aspetto fondamentale e non trascurabile.
I
nostri salami Cremonesi hanno come base la carne e il grasso del Maiale Tranquillo® , quest’ultimo ingrediente fondamentale per ammorbidire l'impasto e trattenere le spezie.

Questi suini a marchio certificato dell’azienda Bettella, vengono allevati per almeno 22/24 mesi all’aria aperta, alimentati con mais prodotto ed essiccato dalla stessa azienda fino al raggiungimento di almeno 300 Kg di peso.

 Di seguito vi elencheremo punto per punto tutte le operazioni essenziali per capire se, quello che avete acquistato, è un salame di qualità:

 Primo punto: verifichiamo la stagionatura del nostro salume. Fresco o Stagionato?
Le principali caratteristiche dei prodotti freschi o stagionati differiscono per alcuni aspetti e per questo le illustriamo separatamente:

  • se il prodotto è fresco, l’involucro sarà umido, con aspetto lucente e teso, lasciando intravedere la colorazione, ancora rosea dell’impasto e bianca del grasso. Alla palpazione, l’insaccato sarà molle e resterà impresso il segno delle dita
  • se il prodotto è stagionato, l’involucro sarà secco, opaco e ricoperto di muffe (la cosiddetta “fioritura”), raggrinzito, aderente all’impasto, gli spaghi un po’ allentati e al tatto risulterà duro.

Secondo punto: verifica dell'etichetta. Cosa deve comparire nell'etichetta di un salame di qualità?

Sembra scontato, ma è molto importante saper leggere le etichette di tutti gli alimenti che acquistiamo. In particolare nel caso del salame e dei salumi in generale è importante cogliere e scegliere in base alle seguenti informazioni:

  • Etichettatura corretta: evitare l'acquisto di salumi privi di informazione al consumatore, soprattutto quelli stagionati.
  • Indicazione delle carni impiegate: evitare quelli che riportano l'uso di frattaglie
  • Tabella Nutrizionale: E' importante che sia riportata la tabella nutrizionale prevista su 100 g di prodotto e per porzione;
  • E' anche importante che non siano stati utilizzati latte e derivati: significa che è stato necessario un “aiuto” per rendere il salame più compatto e per fargli assorbire acqua in modo da accelerare la stagionatura e anche aumentarne il peso.

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